BLOG :  Logica Cablata e Programmata

In occasione di una visita ad un nostro cliente storico abbiamo avuto occasione di apprezzare questo splendido esempio di Logica Cablata (foto a destra). Si tratta di una realizzazione di circa 30 anni fa.

Il rack elettromeccanico artigianale e la serie di diodi permettevano di impostare una sequenza di movimenti di un carroponte automatico, operante su una linea galvanica a più posizioni (vasche).

Le temporizzazioni erano pochissime e poco differenziate, in quanto era necessario realizzarle con  temporizzatori elettromeccanici.

Chiaramente il sistema gestiva un solo ciclo di lavoro, nel caso ne servissero altri era necessario implementare un rack per ogni ciclo.

Le modifiche al ciclo si effettuavano cambiando il cablaggio.

Logica Cablata

 Logica Programmata

La Logica Cablata, per queste applicazioni, è ormai stata superata da decenni dalla Logica Programmata, grazie soprattutto all'avvento dei PLC (Programmable Logic Controller).
Nella foto a sinistra si può apprezzare una nostra recente installazione (PLC Siemens S7-300) riguardante un impianto analogo a quello sopra descritto.
 
Come si può notare il cablaggio ridotto ai soli ingressi/uscite, mentre la logica è implementata via software (programmazione plc).
 
Essendo le applicazioni simili possiamo azzardare dei paragoni. L'utilizzo del PLC consente diversi vantaggi:
  • Il numero di cicli implementati è limitato solo dalla memoria del PLC e non richiede ulteriore cablaggio;
  • La modifica dei cicli produttivi non richiede cablaggio ma programmazione;
  • Il numero di temporizzazioni a disposizione è cresciuto notevolmente;
  • Le temporizzazioni si sono molto differenziate, tanto che ogni posizione può averne di proprie.

Comunque, al di là di ogni paragone, resta l'ammirazione per chi ha realizzato questa applicazione a Logica Cablata (ancora funzionante) utilizzando delle tecnologie, che confrontate con quelle odierne, appaiono tanto semplici da poter essere quasi considerate inadeguate.